Cos’è Zentangle®

Cos’è Zentangle®?

Zentangle® è una pratica artistica rilassante e divertente che si basa sull’utilizzo di pattern, modelli dalla struttura schematica che messi insieme creano opere di grande effetto. La parola che dà il nome al metodo è formata da “zen” (con riferimento alla meditazione Zen) e “tangle” che significa groviglio, intreccio, ghirigoro.
I fondatori di questo metodo, gli americani Rick Roberts e Maria Thomas (www.zentangle.com), hanno creato un sistema semplice e intuitivo che permette di raggiungere un elevato livello di rilassamento attraverso il disegno. Grazie alla possibilità di fare riferimento ad un vero e proprio catalogo di forme, anche chi si ritiene poco creativo, riesce a creare in pochi minuti immagini sorprendenti.

Nulla è pianificato, nè programmato, non ci sono errori! (Unplanned – Unplugged – No Mistakes)
Nello Zentangle® ha valore il processo e l’esecuzione, piuttosto che il risultato finale.

La bellezza di questo metodo è che non esiste un modo giusto o un modo sbagliato per applicarlo. E’ una forma d’arte non programmata e completamente improvvisata! A me piace paragonarla al Jazz, il mio genere musicale preferito, in cui il musicista, rispettando alcune regole, è libero di creare e improvvisare. Allo stesso modo nello Zentangle®, con poche e precise regole, è possibile creare qualcosa di meraviglioso, improvvisando e seguendo le proprie sensazioni e la propria sensibilità. Ogni linea viene tracciata con piena consapevolezza, ma ogni volta il disegnatore non sa come sarà la sua opera . Il risultato è una sorpresa anche per il suo creatore.

Zentangle: l’Arte democratica!
Zentangle è davvero per tutti! Non c’è bisogno di essere artisti per creare uno Zentangle®!

È vero che spesso si pensa all’Arte come a qualcosa per pochi eletti, come la Musica: si pensa che solo chi abbia capacità straordinarie possa dedicarvisi.

Per quanto riguarda questo incredibile metodo, chiunque sappia far scorrere la punta di una penna su un foglio, può creare uno Zentangle. Si tratta di una pratica adatta a tutti: a chi non ha mai avuto a che fare con l’Arte, a chi non ha mai tenuto uno strumento da disegno in mano, ma è anche una modalità che affascina un abile artista. Questo anche grazie al modo in cui è stato concepito il metodo: vengono utilizzati materiali semplici e non costosi (come cartoncini di piccole dimensioni e penne a punta fine) e in mezz’ora è possibile creare qualcosa di veramente sbalorditivo. 

 Scarica il documento “Zentangle_in_8 step”

 

Materiali e strumenti per cominciare

Cartoncini di piccole dimensioni

Per creare uno Zentangle®, i materiali necessari sono semplicissimi: per iniziare è sufficiente un piccolo cartoncino (cm 9×9) e una penna con inchiostro nero a punta fine (0,1- 0,2).

Perchè un piccolo cartoncino? Un enorme foglio bianco dà molta preoccupazione agli artisti esordienti (come intendo “riempire” tutto questo spazio? cosa faccio? quanto ci metterò?).

La forma ridotta consente di concentrarsi meglio e non dà ansia a chi non si considera artista.  Questo è il lato positivo di un piccolo cartoncino: il suo stesso formato porta ad un approccio più semplice, alla portata di tutti, con risultati immediati e soddisfacenti.

Soprattutto grazie a questo piccolo formato, in un tempo limitato, posso iniziare e portare a termine il mio lavoro: questo ci fa sentire bene e ci invoglia a “provare” anche se abbiamo poco tempo.

I fondatori del metodo propongono dei cartoncini quadrati (“tiles”, letteralmente “piastrelle”) che possono essere acquistati sul sito www.zentangle.com

    

Si tratta di cartoncini di ottima qualità (Fabriano Tiepolo) della grandezza di cm 9×9, semiruvidi. Naturalmente è possibile lavorare anche su altri tipi di carta, l’importante è che siano prodotti di qualità che abbiano caratteristiche simili. Questo è fondamentale per una serie di motivi: ad esempio per poter applicare facilmente le ombreggiature al disegno, per la conservazione dell’opera nel tempo, ma anche come forma di rispetto nei confronti della propria arte.

Di seguito è possibile vedere una serie esempi anche su superfici di colore diverso: bianco, nero e beige (tutti acquistabili sul sito ufficiale).

 

 

 

 

Matite

Per impostare il disegno basta utilizzare una semplicissima matita di grafite abbastanza morbida  (2B o superiore): il primo passo è fissare i punti negli angoli del quadrato, disegnare i bordi e dividere la superficie in poche sezioni in modo casuale. Queste saranno le zone in cui prenderanno vita le forme astratte che andremo a creare. La matita di grafite ci servirà anche per applicare le ombreggiature alla fine del lavoro.

Tortillon

Uno strumento molto utile è un piccolo “sfumino” a punta, fatto di cartoncino rigido e pesante, chiamato appunto Tortillon: passato sulla parte in cui è stata utilizzata la matita, riesce a creare bellissime sfumature.

Penne a punta fine

I grovigli vengono disegnati, all’interno di ogni sezione, direttamente con la penna a punta fine (0,1 o 0,2) e per le parti da riempire è possibile utilizzare anche punte un po’ più grandi.

I fondatori di Zentangle® consigliano le penne Sakura, di ottima qualità, con inchiostro molto resistente e durevole nel tempo. Naturalmente è possibile usare qualsiasi altra marca, purchè di buona qualità: io stessa utilizzo anche Staedtler e diverse insegnanti si trovano bene anche con Sharpie.

In generale, nella scelta della penna a punta fine, è importante verificare che l’inchiostro sia permanente e durevole nel tempo e che i tempi di asciugatura non siano troppo lunghi. Se vi accorgete ad esempio che il nero non è proprio nero, ma bluastro, è meglio scegliere un altro prodotto.

 

Sui cartoncini neri e “renaissance” crea un bellissimo effetto l’uso della matita-gesso bianca e della penna gel bianca (ottima la Sakura Gelly Roll) anche queste disponibili sul sito ufficiale Zentangle®.

 

 

 

 

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